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lunedì 19 febbraio 2007

PASSATOIA PER TAVOLO - TABLE RUNNER


La stoffa che vedete è stata acquistata anni e anni fa, durante uno dei miei pellegrinaggi in Provenza (negli ultimi quindici anni ci saro' stata 6/7 volte, come dire: è uno dei luoghi dove torno volentieri); ho deciso di utilizzarla per una passatoia da tavolo, sara' lunga m. 2.80 e larga 53 cm.


La stoffa è stata preventivamente lavata e stirata, poi l'ho "raddrizzata" a dritto filo con la squadra da taglio patc (utlilissima anche a tale scopo), dopodiche', orientando la stessa a 45° ho tagliato via gli angoli.


Poi ho preso una stoffa che giaceva inulizzata, un po' corposa e di una tonalita' che si avvicinasse alla passatoia e l'ho messa come fondo, in mezzo una imbottitura leggera (va benissimo anche il batting da quilt), ho messo tutto sul pavimento e ho iniziato a fermarlo prima con gli spilli e poi con una imbastitura, in modo che i tra strati non si muovesseo.



Dopodichè mi sono armata di SANTA PAZIENZA e, con il mio "mostro meccanico" ho iniziato a quiltare a macchina...è la prima volta che mi cimento in questa operazione e, devo ammettere, non è per niente facile. Ho fatto prima un po' di prove e, devo dire, alla fine il risultato non è disprezzabile.....ma ' devo riconoscere che quiltare a macchina ha il suo beneficio sui muscoli delle braccia.... non aggiungo altro.




HO tagliato un bordo dritto largo cm. 5 e l'ho imbastito lungo tutto il perimetro, ho cucito a macchina il bordo sulla parte anteriore e, rivoltandolo, a mano con il punto che si usa per rifinire il binding dei quilt.
Una volta terminata l'operazione di cucire tutto il perimetro con il bordo risvoltato, ho misurato sugli angoli, una distanza regolare per poter cucire un piccolo passante a cui agganciare le nappe. Io ho calcolato 5 cm di distanza dalla punta e cm. 3 di larghezza.


Quando ho finito era notte fonda e fuori splendeva la luna piena....





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